L’otite media acuta (OMA) è un’infiammazione dell’orecchio medio, di solito su base batterica, caratterizzata dalla presenza di pus, particolarmente frequente nei mesi invernali.
Si verifica quando il muco o l’infiammazione della mucosa (ad esempio in corso di raffreddore) bloccano la tuba di Eustachio (canalino che collega l’orecchio medio alla parte posteriore del naso e aiuta a ventilare e drenare l’orecchio medio).
Ciò determina variazioni nella pressione aerea nella cassa del timpano, conseguente dolore e accumulo di liquido nell’orecchio che intrappola qualunque batterio presente.
I bambini hanno un rischio più alto di infezioni dell’orecchio medio perché le loro tube di Eustachio sono più corte e orizzontali, ed è più facile che vengano bloccate da un rigonfiamento delle adenoidi.
I segni e i sintomi dell’otite media acuta possono comprendere febbre, otalgia (mal d’orecchio), tendenza a toccarsi le orecchie, pianto inconsolabile, insonnia, fuoriuscita di liquido (pus) dall’orecchio. In quest’ultimo caso, la perforazione del timpano sottostante si rimargina spontaneamente nell’arco di poche settimane.
La terapia consiste in antipiretici, antidolorifici e ovviamente antibiotici, anche se non tutte le infezioni dell’orecchio necessitano di terapia antibiotica.
Per prevenire gli episodi di otite media acuta è buona norma evitare il contatto con persone raffreddate, soprattutto per i bambini al di sotto dell’anno di vita, lavare spesso le mani e i giocattoli del bambino, proteggere il bambino dal fumo passivo (l’esposizione al fumo aumenta il rischio di infezioni) ed evitare l’uso di ciucci (la suzione può comportare un ulteriore aumento di pressione all’interno della tuba di Eustachio e aumentare il rischio di infezioni).
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